«Non è per la felicità che si fa la rivoluzione?»

(Pier Paolo Pasolini)

Dieci anni di Salerno Letteratura

I compleanni tondi impongono un bilancio e un rilancio. Così, questa edizione sarà un’occasione per ripercorrere le tappe di una strada fatta insieme e per immaginare il futuro. Il tema scelto – a partire da una suggestione pasoliniana – accosta due termini semplici quanto impegnativi: felicità e rivoluzione. In una stagione tanto complessa e anche drammatica, la sensazione che si può avere è quella di uno spazio angusto per la realizzazione dei desideri, per l’allegria, per i cambiamenti positivi.
Ma non bisogna smettere di immaginare alternative, di alimentare speranze concrete, di conquistare momenti di pienezza e di intensità. I libri tengono spesso insieme felicità e rivoluzione, spingono il nostro sguardo là dove si apre un varco alla metamorfosi, e alimentano la consapevolezza del miracolo di essere vivi. Salerno Letteratura 2022 offrirà moltissime occasioni per scandagliare il presente, con una particolare attenzione ai sommovimenti politici e al paesaggio dell’economia globale; con una prolusione affidata a Francesca Mannocchi, grande firma del giornalismo italiano, testimone partecipe delle guerre di questi anni. E insisterà – come nelle intenzioni del primo, grande direttore artistico, Francesco Durante – sulle connessioni tra discipline, sugli “accoppiamenti giudiziosi” fra saperi diversi, sguardi differenti e perfino contrapposti.
Un programma variegato e ricchissimo, che sfiora i duecento eventi, con i suoi percorsi che diventano fili narrativi. L’apprezzato percorso Classica, che ci invita a rileggere con occhi di oggi grandi autori e autrici del passato, Salerno Filosofia, che dallo scorso anno porta in città i protagonisti del pensiero contemporaneo, la sezione di narrativa italiana e straniera, Finzioni, gli Sguardi sul mondo attuale, che quest’anno si articoleranno su tre livelli: Economia, Politica, Scienza; il cantiere della riflessione storica, nato in collaborazione con l’Università di Salerno, si concentrerà sulle “ferite della nazione”; e ancora, un percorso interamente dedicato al centenario pasoliniano. E infine un segmento del programma sarà più intensamente dedicato alle “storie di musica”: da Verdi ai Beatles ai cantanti di oggi, alcuni dei quali incontreranno il pubblico, come nel caso di Ermal Meta. Gli spettacoli, con le produzioni originali Salerno Letteratura, il programma Ragazzi e i tradizionali appuntamenti della Summer School destinata ai giovanissimi.
Al decennale siamo approdati con tappe intermedie in diverse città della Campania – con protagonisti come Mario Martone, Pupi Avati, Eshkol Nevo – ed è questo il segno della volontà di un sempre maggiore dialogo di Salerno Letteratura con il pubblico dell’intera regione, oltre che dell’intenzione di costruire un palinsesto di incontri lungo tutto il corso dell’anno.
Il “laboratorio di creazioni” che Salerno Letteratura intende essere riparte dai suoi dieci anni con l’entusiasmo di chi immagina una rivoluzione felice.

Festival 18 | 25 giugno 2022
IL PROGRAMMA
GLI EVENTI
GLI AUTORI
I LUOGHI

Le sezioni

CON IL PATROCINIO DI

FINANZIATO DA

CON IL SOSTEGNO DI

SPONSOR EVENTO

SPONSOR TECNICI

MEDIA PARTNER

COLLABORAZIONI