Una sveglia vintage per Salerno Letteratura 2026
L’immagine grafica scelta per quest’anno, affidata a Giuseppe Durante, è una sveglia vintage a doppia campana. Un oggetto meccanico e storico, un’idea che ci ricorda che la poesia di Gatto non è fuori dal tempo, ma è per il suo tempo. Ci ricorda, ancora, che l’eredità di Gatto non è ferma al passato (come un orologio fermo), ma è “vivente”, pronta a suonare ancora per noi oggi. Una sveglia misura e scandisce il tempo. La sveglia è l’oggetto che interrompe il sonno (l’incoscienza o la passività) per portarci allo stato di veglia.
Il testo esorta a un “cuore desto”, definito esplicitamente “un cuore vigile”. La sveglia non è solo uno strumento temporale, ma un simbolo etico dell’attenzione che Gatto chiede ai suoi lettori di fronte ai “giorni inquieti”. La sveglia, quindi, diventa il simbolo della chiamata all’azione e alla Resistenza, non più un semplice promemoria, ma un atto di volontà.

































































