FINALISTI DEL PREMIO SL’E

Si scaldano i motori per la nuova edizione del Premio Salerno libro d’Europa, che fin dalla prima edizione accompagna il festival Salerno Letteratura, in programma dal 18 al 25 luglio 2020. “L’intuizione di Francesco Durante fu quella di guardare alla produzione dei narratori europei under 40, creando un’occasione di scambio prima di tutto fra loro stessi – spiega il team dei direttori artistici formato da Gennaro Carillo, Matteo Cavezzali e Paolo Di Paolo – Così nel corso delle passate edizioni si sono incontrati a Salerno autori come Arno Camenisch, Judith Schalansky, José Luis Peixoto, David Machado, Kaouther Adimi e molte altre voci fra le più forti e solide del panorama letterario del Vecchio continente”. Numerosa ed appassionata, anche quest’anno, la partecipazione degli amanti della lettura che hanno scelto di fare parte della giuria popolare. In pista ci sono Ilaria Rossetti, Le cose da salvare, Neri Pozza (Italia); Marion Messina, Falsa partenza, La Nave di Teseo (Francia); Pajtim Statovci, Le transizioni, Sellerio (Kosovo/Finlandia). Il romanzo di Ilaria Rossetti (1987) racconta con partecipazione e sensibilità cosa possiamo salvare di noi dopo un crollo; il romanzo di Marion Messina (1990) racconta la “lotta di classe” in nuove forme, le differenze sociali che fingiamo di non vedere, coi loro riflessi nel linguaggio e nell’abbigliamento; il romanzo di Pajtim Statovci (1990) racconta un giovane uomo capace di reinventare sé stesso e la propria storia, nonostante l’isolamento, la clandestinità e la paura.