EDIZIONE 2014

 

Festival 22 | 29 giugno 2014

Un piacere civicoAbbiamo tanti doveri civici, concediamoci anche un piacere civico. Salerno Letteratura vuole essere proprio questo: una grande esperienza di cultura vissuta da una intera comunità. Il Comune, l’Università, il Circolo dei Lettori, la Fondazione Gatto, l’Ogepo, l’Arcigay, le librerie, le compagnie teatrali, le gallerie, le scuole superiori della città sono alcuni dei soggetti con cui Salerno Letteratura ha avviato una feconda collaborazione. Avremmo voluto fare di più, mettere in rete tutti i soggetti che fanno cultura in questa città. Ci arriveremo per gradi: intanto, un cammino è stato intrapreso, è fondato sul dialogo e sul coordinamento e continueremo a portarlo avanti.Quest’anno il Festival si articola in una serie di percorsi tematici che, pur senza alterarne la natura “generalista”, individuano alcune linee di approfondimento. È per esempio il caso del percorso “Profondo Sud”, ed è anche quello dello spazio riservato alla storia di Salerno ripercorsa attraverso la letteratura. Alla poesia si offrono occasioni molto più ampie, con una “invasione” delle strade del centro e un programma assai vario, dai giovani ai grandi classici. Centrale resta il Premio Salerno Libro d’Europa, mentre cresce l’attenzione alla narrativa di tensione con l’iniziativa di Largo al Giallo. In più, le anteprime e gli incontri della notte, con un “dopofestival” che sarà un’ulteriore momento per conoscere da vicino gli autori e conversare con loro magari davanti a un cocktail.Anche quest’anno i numeri sono imponenti: un centinaio gli autori mobilitati, un’organizzazione che si avvale del fondamentale apporto di molti giovani volontari, sponsor pubblici e privati che con squisita sensibilità ci danno una mano… Ma, tornando al “piacere civico”, ci piacerebbe che tutti coloro che animeranno con la loro presenza i luoghi più suggestivi del centro storico di Salerno durante quello che è il più grande Festival letterario mai organizzato a Sud di Roma, si sentissero parte di un progetto. Per questo abbiamo lanciato la campagna “Io sostengo” : perché c’è bisogno dell’aiuto di tutti per garantire lunga vita a questa nostra creatura.