Lo sguardo del poeta fornisce un’interpretazione che durerà nel tempo” con questa frase ha esordito Enzo Ragone al Festival di Salerno Letteratura, presso il Museo Diocesano.

Con il libro “La seconda vita del desiderio”, illustrato da Salvatore Emblema, gli autori hanno evidenziato le somiglianze tra la figura del poeta e del pittore. Entrambi possiedono le uniche forme di combattimento possibile, a differenza della guerra: la poesia e il pennello.

Queste arti hanno la capacità di restituire umanità, resistenza e fratellanza contro i conflitti, come hanno spiegato più volte con le loro opere. La poesia e l’arte sono i modi migliori per spendere le energie. L’autore ha ribadito più volte la sua ispirazione poetica proveniente da Alfonso Gatto, da cui ha appreso la qualità della musicalità dei versi. Emanuele Emblema, invece, ha raccontato l’ispirazione presa dal nonno, dicendo: “sento ancora la sua voce riempire lo spazio bianco dell’assenza”.

A Emblema è stato chiesto il significato della pittura: “la pittura è un gesto, una reazione agli eventi della vita”.

Lucrezia Napoleone IIID
Gabriella Raimondi IIIE
Maria Elena Comeglio IIIE

Liceo Classico T. Tasso, Salerno