Nella splendida cornice del Museo Diocesano si è tenuto un incontro, condotto da Daria Limatola, con le due finaliste del premio Demetra-Letteratura Ambientale in collaborazione con COMIECO, Beatrice Peruffo, autrice di Segreti di ghiaccio la deriva di Larsen B (Linea Edizioni), e Patrizia Carrano, autrice di Il cuore infranto della quercia (Aboca). Durante l’incontro era presente anche il direttore generale di COMIECO, Carlo Montalbetti che subito spiega che il premio nasce da una poca attenzione, da parte dei numerosi festival presenti in Italia, alla tematica ambientale, in particolare alla letteratura ambientale. Ha fatto presente, poi, agli ascoltatori che si ha una prevalenza maschile riguardo il tema ambientale, in particolare, riguardo la letteratura ambientale, in un paese come l’Italia che, sotto questo punto di vista, è in via di formazione dato che c’è molta saggistica rispetto alla narrativa. I due libri hanno atmosfere completamente differenti: da una parte Patrizia parla di una ragazza che ama passeggiare nei boschi e, ritornando nel bosco dove camminava da bambina, una quercia a cui lei è legata viene abbattuta. La protagonista sviene e da qui parte, secondo Daria, “un interessantissima riflessione sul rapporto con il proprio sé”; d’altra parte, invece, Beatrice parla in particolare dei giovani, delle loro aspirazioni e, soprattutto, della claustrofobia che loro vivono nei confronti del futuro e la crisi climatica rappresenta la negazione più grande per quest’ultimo. L’incontro si è concluso con una riflessione finale da parte dell’autrice Patrizia Carrano riguardo al cambiamento climatico che, come afferma quest’ultima, farà bene solo ai ricchi e arrecherà danni ai poveri che già vengono svantaggiati dalle conseguenze del cambiamento e, infine, Montalbetti ha espresso la sua contentezza riguardo l’andamento del progetto.
Claudio Santoro VH Liceo Classico Tasso Salerno