Incontro con Andrea Minuz, autore di Egemonia senza cultura. Storia sentimentale di un’ossessione italiana (Silvio Berlusconi Editore).
Conduce Gennaro Carillo.
Tra recriminazioni politiche e accuse incrociate, l’egemonia appare oggi meno come una realtà concreta e più come un fantasma che riflette nostalgie e tensioni irrisolte. Attraverso un percorso ironico tra media, festival e cultura popolare, l’autore mette in luce la trasformazione del panorama culturale contemporaneo, segnato dalla frammentazione delle narrazioni e dall’influenza degli algoritmi. Ne emerge l’idea che la cultura non sia più un centro stabile di orientamento, ma uno spazio disperso e anarchico, sottratto al controllo delle istituzioni.
