Promosso da Festival Città Impresa-ItalyPost, il Premio Letteratura d’Impresa si propone di favorire le produzioni editoriali che raccontano la peculiarità del mondo produttivo italiano, con la finalità di incoraggiare una crescita culturale attraverso la promozione di una moderna cultura d’impresa, fondata sull’equilibrio tra le esigenze del mercato ed i principi di sostenibilità, solidarietà e coesione sociale.
Due le cinquine finaliste dell’edizione 2025.
- Per la categoria della saggistica: Capitalisti Silenziosi di Roberto Mania (Egea); Il lavoro in Italia di Manfredi Alberti (Carocci); Innovatori Outsider di Giulio Buciuni (Il Mulino); Marketing e brand activism di Romano Cappellari (Carocci); Ironia di Paolo Iacci (FrancoAngeli).
- Per la categoria della narrativa: Il canto della fortuna di Chiara Bianchi (Salani); Ho visto la luce di Adolfo Guzzini (Baldini Castoldi); Ritorno in Puglia di Marco Ferrante (Bompiani); Giorgio Armani di Frank Pagano e Marco Di Dio Roccazzella (Il Sole 24 Ore); I vent’anni che cambiarono la finanza di Daniele Bozzalla (Rubbettino).
Gli autori Chiara Bianchi, Marco Ferrante e Roberto Mania saranno a Salerno per presentare i loro libri. Conduce Antonio Calabrò, Presidente Gruppo Tecnico Cultura d’impresa di Confindustria e Museimpresa. Intervengono Antonello Sada, Presidente Confindustria Salerno, Andrea Prete, Presidente Unioncamere e CCIAA di Salerno e Vincenzo Boccia, Past President Confindustria.
