Lettura scenica di Daniele Russo.
Lectio brevis di Gennaro Carillo.
Benedetto Croce è stato anche una delle espressioni più alte dell’arte di scrivere lettere. Il suo epistolario è vastissimo. E nutrita quant’altre mai la compagine dei suoi corrispondenti, italiani e stranieri. Qualche nome? Gentile, Cecchi, Togliatti, Laterza, Einstein, Mann…
Uno specialista di rilievo internazionale, Emanuele Cutinelli Rendina, ha curato per Adelphi una preziosa antologia di questo corpus immenso, Perdersi negli altri e nelle cose. Lettere. Il lettore vi ritroverà il timbro di una prosa inconfondibile, un tono tanto elegante quanto franco e diretto. Un onore per il Festival presentare in anteprima questo libro in forma di lettura scenica.
