Incontro con Sebastiano Martelli, curatore della riedizione di Un uomo provvisorio (Cosmo Iannone Editore).
Conduce Alberto Granese.
La riedizione di Un uomo provvisorio (1934) è occasione per la riscoperta di un romanzo per lo più trascurato, una «autobiografia mentale» con una peculiare cifra metaletteraria. Viene ricostruita la formazione dello scrittore tra il Molise e Roma, dove entra in contatto con protagonisti della cultura italiana. L’opera, utilizzando tecniche del romanzo modernista, racconta le «peripezie» intellettuali ed esistenziali del protagonista Giulio Sabò fino al ritorno nella terra natia.
