Reading da Milan Kundera di e con Giulio Scarpati. Regista-Assistente Felice Panico, collaborazione musicale Lamberto Macchi.
La lettura è tratta da Amori ridicoli di Milan Kundera, traduzione di Antonio Barbato. Siamo nella Cecoslovacchia comunista dei primi anni ’60. Eduard troval avoro come insegnante, grazie alla raccomandazione di una direttrice, zitella, fedele al regime, ma sensibile al fascino giovanile. Eduard si “fidanza” con Alice, una bella ragazza molto virtuosa e religiosa. La religiosità di Alice impedisce qualunque cedimento erotico, per questo Eduard decide di diventare anche lui profondamente religioso, anzi più religioso di lei, nella speranza di aprire un varco nel muro di divieti imposti dal suo Dio… Il racconto, con l’arma dell’ ironia,mette al bando sia il bigottismo che i paradossi del regime comunista.
In scena ci sono Scarpati, un leggio, ed una radio che trasmetterà tanta bella e buona musica.
