Incontro con Valeria Saggese, autrice di Parlesia (Minimum Fax). Conduce Carlo Pecoraro
Interventi musicali di Gnut e Alessandra Tumolillo (chitarra e voce)
La parlesia, termine gergale del carbonarismo, ha radici antiche, forse risalenti al Medioevo, ma ha acquisito notorietà grazie ai musicisti ambulanti napoletani, i cosiddetti “posteggiatori”. Originariamente strumento di difesa contro impresari improvvisati e impostori, la parlesia è stata poi legittimata dalle giovani generazioni di artisti napoletani negli anni ’60 e ’70, che valorizzavano la musica popolare e il nomadismo urbano. Attraverso una narrazione vivace e arricchita da aneddoti e testimonianze dirette di illustri protagonisti della scena musicale napoletana, come James Senese, Enzo Gragnaniello, Eugenio Bennato e molti altri, la giornalista Valeria Saggese dipinge un affresco storico-sociale coinvolgente. Da Pino Daniele alle nuove leve come Clementino e Gnut, la storia della parlesia si intreccia con quella della musica napoletana, rappresentando uno spirito guida in continua evoluzione.
