Incontro con Roberto D’Avascio, curatore di I’m much fucking angrier than you think. Il teatro di Sarah Kane vent’anni dopo (UniorPress) Letture di Monica Nappo. Conduce Marianna Esposito
A vent’anni dalla sua tragica scomparsa, Kane continua a suscitare interesse nel dibattito critico. Temi come l’elemento autobiografico nei suoi drammi, la ricerca di una poetica universale e i rapporti con il dibattito femminista restano al centro delle discussioni. La critica si divide tra interpretazioni che vedono in Kane un’icona dell’iper-realismo sociale in-yer-face, una ricerca di forme classiche radicate nelle origini del teatro, e un’adesione alla vulgata post-drammatica.
Il volume esplora questi temi grazie ai contributi di docenti, artisti e giornalisti. Affronta nodi critici, estetici, politici e umani dell’opera, ancora oggetto di dibattito.
Monica Nappo è stata la prima interprete italiana di 4.48 Psychosis di Sarah Kane. In teatro ha lavorato, fra gli altri, con Mario Martone e Toni Servillo. Al cinema è stata diretta da Matteo Garrone, Paolo Sorrentino, Woody Allen, Antonio Capuano, Silvio Soldini.
