Incontro con Eraldo Affinati, autore di Le città del mondo (Feltrinelli). Conduce Oscar Buonamano
Ognuna delle trecento città è dipinta con una lirica toponomastica che evoca immagini che vanno dalle rovine di Bruxelles al sole elettrico di Battipaglia, dalla stanza dei bottoni di Washington alla madre dell’Italia infeconda di Veio. Queste descrizioni, brevi ma intense, sono vere e proprie miniature di romanzi, in grado di catturare l’immaginazione dei lettori e di riflettere le loro preferenze e idiosincrasie. Ogni sezione è introdotta da un’analisi corsiva di una città-guida, come Charkiv o Venezia, che aggiunge profondità e contesto al viaggio. Il prologo a New York, città simbolo della modernità e della decadenza, e l’epilogo a Gerusalemme, ricca di storia e dramma, contribuiscono a creare un labirinto magico nel quale è un piacere perdersi.
