Incontro con Anna Rotunno, autrice di Il migliore dei mondi impossibili. Pièces filosofiche (La Scuola di Pitagora).
Conduce Francesco Vitale. Lettura scenica di Domenico De Martino
Il migliore dei mondi impossibili unisce saggi critici sul teatro greco e tre opere teatrali inedite a carattere filosofico. Due rielaborano tragedie di Sofocle — Antigone e Trachinie — ispirandosi a grandi autori come Leopardi e Borges; la terza è ambientata ai giorni nostri. Lo stile è riflessivo e pessimista, ma non privo di compassione, espresso attraverso il dialogo con una forza poetica originale. La morte, vero tema centrale, è vista come elemento insieme distruttivo e salvifico.
