Amedeo Feniello, storico del medioevo, nel 2001 ha conseguito il Dottorato di ricerca in Storia economica e sociale del Medioevo presso l’E.H.E.S.S. di Parigi. Dal settembre 2007 al dicembre 2011 è stato nominato coordinatore della Scuola storica nazionale di studi medievali annessa all’Istituto storico italiano per il medioevo (ISIME). Dal 2013 al 2017 è stato impiegato presso la Scuola storica nazionale di studi medievali annessa all’ISIME. Attualmente lavora presso l’Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea del CNR. Ha pubblicato numerosi saggi ed articoli, tra cui i volumi Les campagnes napolitaines à la fin du Moyen âge. Mutations d’un paysage rural, Roma, École Française de Rome, 2005; e Napoli. Società ed economia (902-1137), volume 89 della collana Nuovi Studi Storici pubblicata dall’Istituto storico italiano per il medioevo (Roma, 2011). Per la casa editrice Laterza ha pubblicato, nel 2011, Sotto il segno del leone. Storia dell’Italia musulmana; nel 2013, Dalle lacrime di Sybille. Storia degli uomini che inventarono la banca; e, nel 2014, nella collana per bambini Celacanto, il libro Il bambino che inventò lo Zero. Per la casa editrice Mondadori ha da poco pubblicato il volume Napoli 1343 (novembre 2015). Collabora con l’inserto culturale del Corriere della Sera La Lettura.