Brian Evenson è uno scrittore americano noto per il suo stile inquietante e cerebrale che combina elementi di horror, fantascienza e letteratura sperimentale. Nato nel 1966 ad Ames, Iowa, Evenson è cresciuto in una famiglia mormone, ciò che ha influenzato significativamente la sua scrittura sia a livello tematico che stilistico. Dopo aver lasciato la fede mormone a causa delle controversie riguardanti la pubblicazione del suo primo libro, “Altmann’s Tongue”, Evenson ha esplorato temi di violenza, moralità e identità attraverso storie che sfidano le convenzioni narrative tradizionali. La sua prosa è caratterizzata da una precisione minimalista, che amplifica la tensione e il disagio nei lettori. Evenson è stato influenzato da autori come Franz Kafka, Samuel Beckett e Cormac McCarthy, e il suo lavoro è spesso descritto come una fusione tra letteratura di genere e letteratura alta. Tra le opere più note figurano “The Open Curtain”, “Last Days” e la raccolta di racconti “A Collapse of Horses”.