Andreea Simionel autrice di La ragazza d’aria (Rizzoli) è la vincitrice del Premio Salerno Libro d’ Europa, un progetto – sostenuto da Bper banca – che Salerno Letteratura ha inteso portare avanti per sostenere i giovani scrittori.
La protagonista del libro è Aryna, quindicenne rumena a Torino da due anni: si sente estranea a tutto. Il nome, la lingua, il corpo. Stringe sempre di più il controllo su se stessa e sul cibo, mentre famiglia e amici le sembrano lontani. Un romanzo toccante sull’adolescenza come terra di confine, l’identità divisa tra due mondi e la possibilità di rinascere. “Spero che possa arrivare a toccare il cuore di tutti gli adolescenti che sono alla ricerca della propria identità – ha detto l’autrice nel corso della premiazione che si è tenuta nell’Atrio del Duomo – E’ una fase delicata della vita in cui non sappiamo chi siamo, ma è fondamentale per farci diventare persone. I ragazzi sono il cuore pulsante della letteratura, speriamo di riuscire sempre ad attirare la loro attenzione”.